Il metabolismo è l’insieme dei processi biochimici attraverso cui il nostro organismo converte il cibo in energia, costruisce e ripara tessuti, e mantiene l’equilibrio interno (omeostasi). Questo complesso sistema è finemente regolato da una rete di ormoni, molecole-segnale prodotte da ghiandole endocrine che agiscono su organi e tessuti bersaglio. Comprendere come funzionano questi ormoni è fondamentale per chi si occupa di nutrizione e salute metabolica.
Prodotti dal pancreas, insulina e glucagone lavorano in sinergia per mantenere stabile la glicemia.
Gli ormoni tiroidei (T3 e T4), prodotti dalla tiroide sotto controllo dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide, aumentano il metabolismo basale, stimolano il consumo di ossigeno e la produzione di calore, e influenzano quasi tutti i tessuti. Ipotiroidismo e ipertiroidismo rappresentano due condizioni estreme della loro disregolazione, con impatti significativi su peso corporeo, energia e temperatura corporea.
Il cortisolo, ormone glucocorticoide secreto dalla corteccia surrenale, gioca un ruolo cruciale nella risposta allo stress. Promuove la gluconeogenesi, mobilita gli acidi grassi e inibisce la captazione di glucosio in alcuni tessuti, per garantire energia disponibile in condizioni di emergenza. Tuttavia, un’eccessiva secrezione cronica può contribuire a insulino-resistenza, accumulo di grasso viscerale e alterazioni del metabolismo proteico.
Questi due ormoni agiscono a livello ipotalamico per regolare fame e sazietà.
Conclusione
Il metabolismo non è controllato da un solo organo o una singola molecola, ma da una complessa rete endocrina in costante comunicazione con il sistema nervoso e l’ambiente esterno. Comprendere il ruolo degli ormoni metabolici permette di intervenire in modo più mirato nella prevenzione e nel trattamento di disturbi nutrizionali e metabolici, valorizzando l’approccio personalizzato che ogni biologo nutrizionista dovrebbe adottare.