Gli ormoni che regolano il metabolismo: un equilibrio sofisticato

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Il metabolismo è l’insieme dei processi biochimici attraverso cui il nostro organismo converte il cibo in energia, costruisce e ripara tessuti, e mantiene l’equilibrio interno (omeostasi). Questo complesso sistema è finemente regolato da una rete di ormoni, molecole-segnale prodotte da ghiandole endocrine che agiscono su organi e tessuti bersaglio. Comprendere come funzionano questi ormoni è fondamentale per chi si occupa di nutrizione e salute metabolica.


1. Insulina e glucagone: il duo del glucosio

Prodotti dal pancreas, insulina e glucagone lavorano in sinergia per mantenere stabile la glicemia.

  • Insulina, secreta dalle cellule β delle isole di Langerhans, promuove l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule, stimola la sintesi di glicogeno (glicogenesi) e inibisce la lipolisi. È essenziale dopo un pasto, quando i livelli di glucosio aumentano.
  • Glucagone, al contrario, è secreto dalle cellule α e stimola la glicogenolisi e la gluconeogenesi durante il digiuno, per riportare la glicemia a livelli fisiologici.


2. Ormone tiroideo: acceleratore del metabolismo

Gli ormoni tiroidei (T3 e T4), prodotti dalla tiroide sotto controllo dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide, aumentano il metabolismo basale, stimolano il consumo di ossigeno e la produzione di calore, e influenzano quasi tutti i tessuti. Ipotiroidismo e ipertiroidismo rappresentano due condizioni estreme della loro disregolazione, con impatti significativi su peso corporeo, energia e temperatura corporea.


3. Cortisolo: lo stratega dello stress

Il cortisolo, ormone glucocorticoide secreto dalla corteccia surrenale, gioca un ruolo cruciale nella risposta allo stress. Promuove la gluconeogenesi, mobilita gli acidi grassi e inibisce la captazione di glucosio in alcuni tessuti, per garantire energia disponibile in condizioni di emergenza. Tuttavia, un’eccessiva secrezione cronica può contribuire a insulino-resistenza, accumulo di grasso viscerale e alterazioni del metabolismo proteico.


4. Leptina e grelina: regolatori dell’appetito

Questi due ormoni agiscono a livello ipotalamico per regolare fame e sazietà.

  • Leptina, prodotta dal tessuto adiposo, segnala la sufficienza delle riserve energetiche e riduce l’assunzione di cibo.
  • Grelina, secreta dallo stomaco, ha effetto opposto: stimola l’appetito e favorisce il deposito di grasso. Uno squilibrio tra i due può contribuire allo sviluppo dell’obesità e delle sindromi metaboliche.


Conclusione

Il metabolismo non è controllato da un solo organo o una singola molecola, ma da una complessa rete endocrina in costante comunicazione con il sistema nervoso e l’ambiente esterno. Comprendere il ruolo degli ormoni metabolici permette di intervenire in modo più mirato nella prevenzione e nel trattamento di disturbi nutrizionali e metabolici, valorizzando l’approccio personalizzato che ogni biologo nutrizionista dovrebbe adottare.