Avrete sentito spesso frasi del tipo “prendi il Sole per la vitamina D” oppure “e’ inverno, occhio alla vitamina D per il sistema immunitario!”
In effetti, quando si parla di vitamina D a tutti noi viene in mente l’estate, il caldo, il Sole. Questa associazione non è sbagliata affatto perché, seppur questa vitamina si trovi anche in fonti alimentari, la maggior parte della sua sintesi avviene nel nostro organismo.
Una tappa fondamentale della produzione endogena di vitamina D necessita dell’energia luminosa del Sole per avvenire.
Per questo motivo, durante i mesi invernali, è più probabile incorrere in una sua carenza che ha ripercussioni anche sul nostro sistema immunitario.
Fra i vari ruoli della vitamina D, infatti, uno è sicuramente rappresentato dalla sua importanza nel modulare l’attività del sistema immunitario, in particolare di alcune cellule difensive chiamate cellule T, deputate alla risposta contro i patogeni.
Le fonti alimentari principali di questa vitamina sono rappresentate da:
- Pesci grassi
- Uova
- Latte e derivati
- Funghi (in questi alimenti troviamo la forma vegetale della vitamina, denominata D2)
Sebbene la vitamina D sia presente in questi alimenti, essa non è mai completamente biodisponibile (quindi assorbibile ed utilizzabile dal nostro organismo). Inoltre, un consumo eccessivo di alimenti come uova, latte e derivati può comportare altre problematiche per la salute.
Per questo motivo, in particolare nei mesi invernali quando il rischio di carenza è più elevato l’utilizzo di integratori di vitamina D può essere di grande aiuto, ovviamente previo dosaggio della vitamina D nel sangue dietro prescrizione del proprio medico.